E.C.H.O. (acronimo di Amplifying Youth Voices for a Stronger Europe) è un progetto di cooperazione transnazionale dedicato ai giovani, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del bando European Youth Together (gestito dall’EACEA, l’Agenzia Esecutiva Europea per l’Istruzione e la Cultura).

Il progetto intende promuovere e rafforzare la partecipazione democratica dei giovani, in particolare quelli con minori opportunità (provenienti da contesti svantaggiati o a rischio esclusione).

L’obiettivo è fornire loro strumenti pratici, competenze digitali e occasioni di incontro per incidere concretamente sui processi politici e decisionali, sia a livello locale sia su scala europea. Il progetto punta a coinvolgere attivamente oltre 1000 ragazzi in tutta Europa.
Il progetto è guidato dall’organizzazione austriaca VABCKJS-EU (in qualità di capofila) e unisce un consorzio di 9 organizzazioni giovanili provenienti da 9 diversi Paesi europei:

  • Austria (VABCKJS-EU – Coordinatore)
  • Italia (San Giuseppe ONLUS)
  • Francia (COOLIVING)
  • Spagna (Casa Eslava)
  • Lituania (IVAIGO)
  • Svezia (Hello Youth)
  • Norvegia (ECCO)
  • Belgio (Digital Leadership Institute)
  • Turchia (K-GEM)

Il progetto si rivolge principalmente a ragazzi e giovani adulti (indicativamente tra i 13 e i 30 anni), con una forte priorità per coloro che affrontano barriere geografiche, socio-economiche o culturali, offrendo loro gli strumenti formativi e coprendo le spese di viaggio e partecipazione per le attività transnazionali.

Il progetto prevede laboratori formativi insegnare ai giovani la cittadinanza attiva e le competenze digitali. I partecipanti prendono parte a scambi culturali internazionali e mobilità nei nove Paesi partner europei per confrontarsicon i coetanei.

Sui territori, i ragazzi ideano e gestiscono campagne di sensibilizzazione e aprono tavoli di dialogo con i decisori politici locali. Collaborano inoltre allo sviluppo di un “Digital Hub” online per fare rete e condividere buone pratiche a livello europeo.

Il percorso si conclude con la stesura di raccomandazioni politiche che i giovani presenteranno direttamente al Parlamento Europeo.