Due giorni di intenso lavoro. Si è discusso dei progressi in ogni paese per alcune attività relative all’IO2. Negli ultimi mesi, i partner hanno lavorato all’analisi dei bisogni linguistici dei migranti e delle barriere che ostacolano la padronanza della lingua e alla ricerca di strumenti elettronici su scala nazionale. Le fasi successive saranno:
– la costruzione di metodi innovativi di insegnamento/apprendimento delle lingue,
– la loro verifica con partecipanti selezionati per paese e
– la raccolta di feedback e valutazione.

Nel frattempo, la partnership sarà pronta per iniziare l’IO3.

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