Sabato 8 febbraio, in occasione della Giornata di Santa Giuseppina Bakhita, ci siamo riuniti per un’importante riflessione e sensibilizzazione sulla tratta e sulla schiavitù moderna. Questo evento simbolico ha avuto luogo grazie alla collaborazione dell’Ufficio Migrantes, dell’Ufficio Caritas della diocesi e delle Suore Figlie della Carità Canossiane di Foggia, ed è stato un momento di grande condivisione e impegno. Insieme, abbiamo organizzato un momento di preghiera a Borgo Tre Titoli. Un’occasione per unirci a volontari, operatori, giovani del Servizio Civile Universale e migranti residenti nel Ghetto di Tre Titoli. Un momento illuminato dalla luce di Santa Bakhita, che ha reso ancora più forte la nostra determinazione nel combattere la schiavitù moderna. La figura di Santa Giuseppina Bakhita, che lei stessa ha vissuto come vittima della schiavitù, è diventata un simbolo della lotta contro ogni forma di sfruttamento umano. La preghiera che abbiamo condiviso insieme ci ha offerto l’opportunità di rinnovare il nostro impegno a favore dei più vulnerabili e per la costruzione di un mondo più giusto, umano e inclusivo. Questo evento è stato un momento fondamentale per amplificare la nostra voce nella lotta contro la schiavitù e per sensibilizzare la comunità sull’importanza di agire concretamente.
Solo unendo le forze possiamo promuovere un cambiamento reale, dove ogni persona sia rispettata nella sua dignità e libertà. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato e che continuano a impegnarsi nella causa della giustizia sociale.

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